È a 5 minuti da Tenuta Mosè Gallipoli e merita più di una visita per la bellezza degli scorci, per l’arte, la storia, il mare e le tradizioni. Nella città vecchia si va alla scoperta degli angoli più suggestivi: dalle chiese delle Confraternite ai palazzi fortezza lungo la Riviera Nazario Sauro, dalla Cattedrale barocca di S. Agata ai frantoi ipogei, per poi salire sugli spalti del Castello e ammirare la città nuova, dopo aver visitato le sale interne, che ospitano mostre interessanti, come “Lampante. Gallipoli, città dell’olio”, fino al 3 novembre. La mostra celebra “l’oro liquido” che dal XVI secolo trasformò Gallipoli nella maggiore piazza europea per la produzione e la commercializzazione di olio lampante, “illuminando” città come Parigi, Londra, Berlino, Vienna, Stoccolma, Oslo, Amsterdam e intrattenendo, con esse ricchi commerci e scambi culturali.

 

Dal 23 al 25 luglio ogni anno si festeggia Santa Cristina, la giovinetta con il corpo trafitto dalle frecce, che nel 1867 liberò Gallipoli dal colera. A lei i gallipolini dedicano la festa più sentita e i pescatori, prima di uscire in mare, le affidano le preghiere. A lei è intitolata la cappella nel porto, mentre la sua statua è nella Chiesa di Santa Maria della Purità, voluta dalla confraternita dei “Bastasi”, gli scaricatori di porto che la eressero nel ‘600. Ogni 23 luglio, alle 19, si muove la processione dall’alto dei Bastioni lungo le strade del borgo vecchio, tra i ritmi della banda musicale, con i militari in alta uniforme e i confratelli della Madonna della Purità vestiti di bianco. Il 24 luglio, alle 17, ci si raduna nel “porticciolo del Canneto” per l’usanza più caratteristica e goliardica, quella della cuccagna. Tutto è concesso in quei giorni di festa, tranne fare il bagno. Per un’antica credenza che risale al 1807, secondo cui un ragazzo morì in mare, si dice che la Santa “porta la steddha” e bisogna avere rispetto e rinunciare a fare il bagno, anche se il caldo è soffocante. Quest’anno si festeggerà fino al 26 luglio, quando ci sarà il concerto di Orietta Berti (Comitato Festa S. Cristina, cell.3881874231)