Spalanchi un antico portone e come per magia entri un passato incantato dove i colori tenui pennellano il cuore,
dove un giardino verde con tocchi di glicine armonizzano i passi, appassionate braccia ti coccolano affinché la nostalgia possa essere più dolce.
Inclini il capo, appoggi la mano sotto il mento, tutto il resto non conta, incominci a sognare.
Fermati allora, perché qui nella “tua” casa, il sogno è molto lungo…

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